LAMEZIA TERME (CZ) – In vista delle imminenti elezioni regionali, la CISL Calabria ha presentato un documento con le proprie proposte per lo sviluppo del territorio. Il sindacato auspica un “Patto per la Calabria”, una grande alleanza tra mondo del lavoro, imprese e istituzioni per affrontare i divari sociali ed economici.
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Investimenti, infrastrutture e sicurezza
Il sindacato propone un “Piano per le politiche attive del lavoro” e chiede di attuare tutte le misure del piano PADEL, con un focus sul sostegno alle imprese che trasformano contratti part-time in full-time per combattere il fenomeno del “part-time involontario”.
La CISL insiste sulla necessità di una programmazione delle risorse comunitarie che si concentri su progetti strategici, come un ciclo integrato delle acque efficiente per rendere la Calabria “una unica grande bandiera blu”. Vengono poi menzionati gli investimenti infrastrutturali previsti, come la S.S. 106 e il Ponte sullo Stretto, che richiederanno un grande piano di formazione per le competenze necessarie, a partire dall’edilizia.
Sulla sicurezza sul lavoro, la CISL propone la creazione di una piattaforma informatica che renda la formazione tracciabile e di qualità, oltre all’avvio del Piano Operativo del Comitato Regionale sulla Sicurezza sul lavoro.
Dignità del lavoro, ZES e sviluppo sostenibile
Il comunicato sottolinea l’importanza di superare il precariato storico e stabilizzare i lavoratori, in particolare i Tirocinanti di Inclusione sociale, chiedendo un aumento del contributo nazionale per garantire orari dignitosi a tutti.
La CISL si schiera a favore degli investimenti, chiedendo una valorizzazione efficace della Zona Economica Speciale (ZES) e un approccio che superi l'”ideologia del ‘no'”. “Le nuove tecnologie consentano di coniugare lavoro e ambiente”, ha affermato Lavia.
Il sindacato propone inoltre di riqualificare le aree industriali, di valorizzare il Porto di Gioia Tauro oltre il transhipment e di sostenere il passaggio da una logica agricola a una “agro-industriale”. La CISL chiede anche il promesso ricambio generazionale nella forestazione e il sostegno al sistema universitario, che dovrebbe mettere la crescita sociale e lo sviluppo al centro della sua missione.






