Corigliano-Rossano, rubinetti a secco e rabbia tra i cittadini: è di nuovo emergenza idrica

CORIGLIANO-ROSSANO – Non c’è pace per il sistema idrico di Corigliano-Rossano. In quella che sembra un’anteprima di un’estate difficile, migliaia di residenti si ritrovano a fare i conti con l’ennesima interruzione del servizio. Da diversi giorni l’erogazione avviene a singhiozzo in numerosi quartieri, lasciando intere aree della città completamente senz’acqua per ore e gettando nel caos famiglie, attività commerciali e operatori turistici.

Social in rivolta: «Situazione insostenibile»

Le segnalazioni corrono veloci sul web. Gruppi social e chat cittadine sono inondati di denunce da parte di residenti esasperati. Oltre al disagio materiale, i cittadini lamentano danni agli elettrodomestici causati dagli sbalzi di pressione e, soprattutto, una comunicazione istituzionale ritenuta tardiva e poco chiara sui tempi di effettivo ripristino. Per molti, la preoccupazione principale riguarda l’imminente stagione estiva: se l’emergenza si presenta già a maggio, cosa accadrà con l’aumento delle temperature e l’arrivo dei turisti?

Il nodo della rete obsoleta

Il problema di fondo resta la fragilità di un’infrastruttura idrica che fatica a reggere il peso di un territorio vasto che supera gli 80 mila abitanti. Una rete giudicata vecchia e soggetta a continue rotture, che richiedono manutenzioni costanti ma spesso risolutive solo nel breve periodo.

L’attacco di Ernesto Pugliese: «Basta interventi tampone»

Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il consigliere comunale Ernesto Pugliese, esponente del gruppo “Co-Ro pulita”. Pugliese critica aspramente l’approccio dell’Amministrazione, definendo le attuali riparazioni come semplici palliativi.

«Non si può continuare a spendere soldi pubblici per riparazioni provvisorie senza risolvere il problema alla radice – ha dichiarato il consigliere –. Chiediamo interventi strutturali immediati e un confronto urgente con Regione e Sorical. La città non può restare ostaggio di una gestione insufficiente».

Preoccupazione per il turismo

Con il settore turistico pronto ai blocchi di partenza, l’emergenza idrica rappresenta un pericoloso biglietto da visita per la città. Gli operatori del comparto temono che i continui disservizi possano danneggiare l’immagine del territorio proprio nel momento cruciale delle prenotazioni estive, sollecitando un piano straordinario che garantisca l’afflusso regolare dell’acqua nei mesi di luglio e agosto.

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