Cosenza, arriva il Punto di assistenza d’urgenza per alleggerire il Pronto soccorso

Ridurre le attese al Pronto soccorso e offrire una risposta più rapida ai pazienti con problemi sanitari non urgenti. È questo l’obiettivo del nuovo Punto di assistenza urgenza di prossimità (Puap), il servizio che nascerà dalla collaborazione tra l’Azienda ospedaliera di Cosenza e l’Asp provinciale.

Il progetto punta a intercettare una parte degli accessi che oggi si riversano sul Pronto soccorso dell’Annunziata, in particolare quelli classificati come meno gravi. L’intento è quello di garantire percorsi assistenziali più appropriati, evitando il sovraccarico della struttura ospedaliera e migliorando la gestione delle emergenze reali.

L’accordo tra le due aziende sanitarie avrà una durata di cinque anni e prevede una stretta integrazione tra servizi territoriali e ospedalieri. Il nuovo presidio dovrà rappresentare un punto di riferimento per i cittadini che necessitano di cure immediate ma non tali da richiedere l’accesso diretto al Pronto soccorso.

Per il funzionamento della struttura è prevista la presenza di otto medici, dodici infermieri e personale socio-sanitario dedicato. Saranno inoltre definiti protocolli operativi per disciplinare modalità di accesso, percorsi clinici, attività di triage e trasferimenti verso il Pronto soccorso nei casi in cui le condizioni del paziente lo rendano necessario.

Tra gli aspetti ancora da definire figurano la sede che ospiterà il servizio e i tempi di attivazione. Le due aziende dovranno inoltre completare l’organizzazione delle risorse umane e delle dotazioni necessarie per rendere operativa la nuova struttura.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione della sanità territoriale previsto a livello nazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza di prossimità e ridurre la pressione sugli ospedali.

Per il territorio cosentino il nuovo presidio rappresenta una delle principali scommesse per migliorare l’efficienza del sistema sanitario locale e offrire risposte più tempestive ai bisogni dei cittadini.

 

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