Cetraro (CS), 3 dicembre 2025 – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza (GDF) di Cosenza ha portato a termine l’operazione denominata “Home Cannabis Factory”, sequestrando un sofisticato laboratorio per la coltivazione e lavorazione di marijuana, il cui valore complessivo (piante, immobile e attrezzature) è stimato in circa 1 milione di euro. Il responsabile è stato arrestato.
Dettagli del sequestro
L’intervento è stato condotto dai Finanzieri della Tenenza di Cetraro, che hanno individuato in un appartamento un vero e proprio laboratorio per la coltivazione, produzione ed essicazione “indoor” di marijuana.
All’interno dell’immobile, sottoposto a sequestro, sono state rinvenute:
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Circa 170 piante di marijuana.
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Una sala di essiccazione con annesso impianto di areazione.
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Quattro box serre per la coltivazione indoor, dotati di:
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Sofisticato impianto di illuminazione a LED.
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Sistema di ventilazione e aspirazione.
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Complesso impianto di irrigazione a goccia collegato a temporizzatori elettrici, con cisterna da 500 litri contenente acqua e fertilizzante.
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Secondo le prime stime, la sostanza stupefacente prodotta da queste piante era destinata sia al mercato locale che a quello nazionale.
L’arresto e l’impatto
Le successive attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola (diretta dal Procuratore Capo Dott. Domenico Fiordalisi), hanno permesso di identificare e arrestare il soggetto ritenuto responsabile della produzione della sostanza stupefacente e della gestione dell’impianto.
La Guardia di Finanza sottolinea che l’operazione infligge un duro colpo alle organizzazioni criminali locali e si inserisce nella strategia di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, a tutela della salute pubblica.
Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza dell’indagato sarà accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
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