Nuove sedi dei Vigili del Fuoco a Paola e Fuscaldo. Uil Pa VV.F. Cosenza: soddisfazione ma attenzione alle richieste per il territorio

COSENZA – 31 luglio 2025 – La Uil Pa Vigili del Fuoco di Cosenza accoglie con soddisfazione l’annuncio ufficiale della realizzazione di nuove sedi operative dei Vigili del Fuoco nei comuni di Paola e Fuscaldo. La conferma è arrivata a seguito dell’incontro tenutosi presso il Ministero dell’Interno con la partecipazione dei sottosegretari Wanda Ferro ed Emanuele Prisco, oltre ai rappresentanti istituzionali e ai sindaci interessati.

Un passo avanti verso il potenziamento della rete di soccorso

Il sindacato definisce la decisione come un “primo risultato concreto” rispetto alle priorità più volte sollevate dal Comando Provinciale di Cosenza. Già nel 2023, infatti, in occasione del confronto sul potenziamento delle piante organiche del Corpo Nazionale, la Uil Pa aveva chiesto un incremento di personale operativo lungo la fascia tirrenica cosentina, puntando su un rafforzamento delle sedi di Paola e Scalea, oltre alla riclassificazione di almeno una delle due.

Emergenze strutturali: organico e copertura territoriale insufficienti

La sigla sindacale denuncia però una situazione ancora critica sul fronte delle risorse e dell’organizzazione. Nonostante il territorio provinciale sia tra i più estesi d’Italia (oltre 6.700 km²), l’attuale dotazione di personale e mezzi risulta inadeguata a far fronte alle richieste quotidiane di soccorso, sia in termini numerici che qualitativi.

Sulla costa ionica, in particolare, la copertura è giudicata insufficiente: è attiva una sola sede permanente a Rossano e una sede volontaria a Trebisacce, che secondo il sindacato andrebbe trasformata urgentemente in presidio operativo 24 ore su 24. Un’istanza motivata dalla posizione strategica della sede e dalla mole degli interventi registrati, soprattutto nei mesi estivi, in un bacino d’utenza stimato in oltre 45.000 abitanti.

Uil Pa: «Serve un riequilibrio vero. E il passaggio alla fascia C»

La Uil Pa sottolinea che molte delle problematiche oggi evidenti erano già state analizzate nel piano “Soccorso Italia in 20 minuti”, elaborato oltre vent’anni fa. Secondo il sindacato, è ora necessario un nuovo piano di riequilibrio territoriale che valorizzi in modo strutturato la componente permanente e riconosca il ruolo operativo delle sedi periferiche.

Non meno critica è la situazione del personale tecnico-amministrativo e dei funzionari, chiamati a gestire attività complesse come la prevenzione incendi, il coordinamento operativo e le pratiche legate al soccorso tecnico urgente. Per questo, si chiede una revisione completa della pianta organica.

Appello al Governo: «Serve un Dirigente Superiore a Cosenza»

In conclusione, la Uil Pa VV.F. auspica che il Governo accolga le rivendicazioni avanzate, inserendo il Comando provinciale di Cosenza in fascia C, al pari di quelli di Catanzaro e Reggio Calabria, prevedendo anche la nomina di un Dirigente Superiore, figura ritenuta essenziale per la gestione di un territorio così complesso sotto il profilo operativo e logistico.

 

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