Roma – «Un risultato concreto per il comparto della pesca del Sud, ottenuto grazie all’ascolto del territorio e al lavoro di squadra tra Regione Calabria, Parlamento e Governo. Il fermo pesca nella GSA 19 sarà anticipato al 1° settembre, come richiesto da pescatori e cooperative», così il Senatore Ernesto Rapani (FdI) annuncia con soddisfazione l’adozione del nuovo decreto ministeriale emanato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – Direzione generale DISAI DGPEMAC.
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«Grazie alla sinergia tra istituzioni e alla volontà politica del ministro Francesco Lollobrigida e dell’assessore regionale Gianluca Gallo, siamo riusciti a dare una risposta puntuale alle istanze delle associazioni di categoria e delle marinerie calabresi e pugliesi. Questo decreto – prosegue Rapani – dimostra che, quando le istituzioni dialogano e lavorano insieme, si possono ottenere risultati concreti in tempi rapidi, nel rispetto delle regole europee e a tutela della sostenibilità».
Il decreto recepisce infatti la richiesta formale avanzata dalle Regioni Calabria e Puglia e dalle principali organizzazioni della pesca, che avevano chiesto l’anticipo del fermo per ragioni climatiche, economiche e gestionali, senza superare i vincoli della raccomandazione CGPM/45/2022/5.
«Continueremo a lavorare per sostenere un settore strategico come quello della pesca – conclude il Senatore Rapani – mettendo al centro la dignità del lavoro, la tutela dell’ambiente marino e lo sviluppo delle economie costiere» (Comunicato stampa).






