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SERVIZIO IN “CONDIZIONI ORDINARIE”
«Nello specifico – spiega il dipartimento Infrastrutture –, lo scorso 10 ottobre, per verificare l’opportunità di estendere nei termini di legge i servizi per tutto l’anno 2021, la Regione ha chiesto a Trenitalia di elaborare un Piano economico finanziario (Pef) relativo all’annualità 2021, tenendo conto che, proprio per la natura sperimentale del servizio, esso dovrà attuarsi in condizioni ordinarie. In riscontro alla suddetta richiesta, Trenitalia, ha trasmesso la proposta di piano economico finanziario (Pef) relativo all’annualità 2021, redatto in “condizioni ordinarie” del servizio, ovvero senza tenere in considerazione né l’utilizzo del nuovo sistema di prenotazione dei posti atto a garantire la distanza di sicurezza tra le persone (vendita a “scacchiera”) né l’applicazione da parte del gestore dell’infrastruttura dello sconto sul pedaggio, con una previsione, per l’annualità 2021, di un valore del corrispettivo di servizio. L’esame del piano proposto ha consentito di poter procedere con gli atti di competenza della Regione Calabria, prevedendo l’allocazione delle necessarie somme a valere sul Piano di azione e coesione 2014/2020».
CATALFAMO: «SERVE PIÙ ATTENZIONE DA GOVERNO»
«La prosecuzione del servizio “Freccia” – sottolinea l’assessore Catalfamo –, viene contemplata in un’ottica di concreta implementazione del sistema dei trasporti regionale che deve necessariamente prevedere una connessione dell’intero territorio alle direttrici principali e che, in questo caso, garantirà il versante ionico regionale attraverso il collegamento col punto nodale ferroviario di Sibari. Inoltre, si ritiene che i riscontri derivanti dalla sperimentazione consentiranno di offrire alla Regione Calabria la dimostrazione tecnica e oggettiva della necessità e utilità del servizio di potenziamento del trasporto pubblico regionale ed interregionale sulle tratte dotate di domanda potenzialmente significativa. E, in tal senso, si auspica una attenzione sempre maggiore da parte del Governo centrale e del ministero delle Infrastrutture verso i collegamenti a lunga percorrenza tra la Calabria e il resto del Paese» (Comunicato stampa).






