La Calabria contrasta la violenza di genere con il progetto “donne libere”. Straface: “restituiamo autonomia, non solo protezione”

Catanzaro, 25 novembre 2025Comunicato Stampa – La Regione Calabria compie un passo decisivo nella lotta alla violenza di genere con l’avvio operativo del programma “Donne Libere”. Lo annuncia l’assessore regionale all’Inclusione sociale, Pari opportunità e Welfare, Pasqualina Straface, sottolineando che il progetto è concepito per andare oltre l’emergenza, mirando alla piena autonomia delle donne.

“È una scelta politica precisa che mette al centro la dignità, il lavoro, la casa, la possibilità concreta di ricominciare,” dichiara l’Assessore Straface. “’Donne Libere’ rappresenta una delle svolte più importanti degli ultimi anni nel contrasto alla violenza di genere, perché sostiene le donne nella libertà di scegliere e di tornare a vivere affermando sé stesse e la propria dignità”.

Un modello integrato da 4,5 milioni di Euro

Il programma è interamente finanziato con 4,5 milioni di euro a valere sul Pr Calabria Fesr–Fse+ 2021/2027. Nasce per rafforzare la rete dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio attraverso un modello di accompagnamento integrato che include:

  • Autonomia abitativa.

  • Inserimento lavorativo.

  • Sostegno psicologico.

  • Costruzione di un percorso educativo su misura.

L’Assessore precisa che “la libertà non coincide con l’uscita dalla violenza, ma con la possibilità reale di non esserne mai più prigioniere.” La misura mira a creare una rete capillare tra Centri antiviolenza, Case rifugio, ambiti sociali e Terzo Settore per trasformare le risorse in opportunità di emancipazione.

Prevenzione nelle scuole e nuova Legge Regionale

L’avvio di “Donne Libere” precede la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre e si aggiunge ad altre iniziative già attive, come gli interventi per donne con disabilità vittime di violenza e i programmi rivolti al fenomeno sommerso.

A questo si affiancano i percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, frutto di un protocollo d’intesa con l’USR e i Centri Antiviolenza, che introducono attività di mentoring e coaching negli istituti comprensivi per diffondere la cultura del rispetto e dell’affettività sana.

“La prevenzione – ribadisce l’assessore Straface – si costruisce educando. La cultura del rispetto… nasce tra i banchi, non nelle aule di emergenza.”

Il progetto “Donne Libere” si colloca nella cornice della nuova Legge Regionale 34/2025, che mira a ridisegnare il sistema calabrese di contrasto alla violenza di genere puntando su integrazione, prevenzione e continuità dei servizi.

L’Assessore Straface conclude: “Donne Libere è il primo impegno mantenuto verso la costruzione della Calabria che vogliamo: una terra che non guarda altrove, ma guarda dritto negli occhi le fragilità e le trasforma in forza”.

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