Calabria – Simulazione di soccorso con drone sulla A2: Anas testa il “Rescue Smart Road” nel Cosentin
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Nel corso dell’esercitazione è stato utilizzato un drone in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), capace di volare autonomamente oltre il campo visivo del pilota. L’obiettivo era valutare la rapidità e l’efficacia del mezzo in scenari di emergenza lungo il tratto autostradale.
La prova ha messo in evidenza le potenzialità dei droni nel supporto al soccorso stradale. Grazie a fotocamere ad alta risoluzione, sensori termici e laser scanner, gli aeromobili sono in grado di fornire immagini e dati in tempo reale, mappare l’area dell’incidente, individuare mezzi e persone coinvolte ed effettuare rilievi utili alla ricostruzione della dinamica e alla verifica di eventuali danni alle infrastrutture. Tutte le informazioni vengono inviate immediatamente alla Sala Operativa della A2 di Cosenza tramite una piattaforma digitale dedicata.
“La tecnologia ci consente di rendere la mobilità più sicura, efficiente e sostenibile”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando come progetti come Smart Road migliorino la gestione della rete e la capacità di risposta alle emergenze.
La simulazione si è svolta nei pressi della Green Island di Contessa Soprana (CS), area attrezzata con sistemi Smart Road cofinanziati dall’Unione Europea tramite i fondi FESR PON Infrastrutture e Reti 2014-2020.
Si è svolta lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, tra i territori di Montalto e Torano, in provincia di Cosenza, una simulazione di intervento di soccorso con drone a pilotaggio remoto organizzata da Anas. L’operazione rientra nel programma Smart Road, il progetto nazionale che punta a integrare tecnologie avanzate per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità della rete stradale.
Nel corso dell’esercitazione è stato utilizzato un drone in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight), capace di volare autonomamente oltre il campo visivo del pilota. L’obiettivo era valutare la rapidità e l’efficacia del mezzo in scenari di emergenza lungo il tratto autostradale.
La prova ha messo in evidenza le potenzialità dei droni nel supporto al soccorso stradale. Grazie a fotocamere ad alta risoluzione, sensori termici e laser scanner, gli aeromobili sono in grado di fornire immagini e dati in tempo reale, mappare l’area dell’incidente, individuare mezzi e persone coinvolte ed effettuare rilievi utili alla ricostruzione della dinamica e alla verifica di eventuali danni alle infrastrutture. Tutte le informazioni vengono inviate immediatamente alla Sala Operativa della A2 di Cosenza tramite una piattaforma digitale dedicata.
“La tecnologia ci consente di rendere la mobilità più sicura, efficiente e sostenibile”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando come progetti come Smart Road migliorino la gestione della rete e la capacità di risposta alle emergenze.
La simulazione si è svolta nei pressi della Green Island di Contessa Soprana (CS), area attrezzata con sistemi Smart Road cofinanziati dall’Unione Europea tramite i fondi FESR PON Infrastrutture e Reti 2014-2020.






